Gira la ruota – Secondo round

Oggi ritorno a parlarti della ruota della vita e di un secondo gruppo di aree, quelle più concrete e materiali. Che non vuol dire che per questo siano facili da affrontare.

È passato un po’ di tempo da quando ti ho raccontato della ruota della vita e di quando ho deciso che era arrivato il momento per me di crearne una tutta mia.

Quella volta avevo cominciato parlando di corpo, benessere e spiritualità, le aree più personali e intime, quelle che per me rappresentano il nucleo centrale dell’equilibrio individuale perché riguardano il rapporto che abbiamo noi stessi, con il nostro fisico, la nostra mente e il nostro spirito.

Iniziare così mi era venuto spontaneo, senza pensarci troppo, probabilmente perché più o meno da sempre credo che un buon rapporto con gli altri e una vita appagante non possono prescindere dalla nostra capacità di stare bene da soli, o meglio, in compagnia di noi stessi. Se non ricordi di cosa sto parlando puoi correre a ripassare qui.

Oggi ti parlo invece delle tre aree della concretezza, degli aspetti più materiali della nostra esistenza e probabilmente anche quelli a cui di default dedichiamo gran parte del nostro tempo: il lavoro, la casa e i soldi.

Se non l’hai ancora fatto, puoi cominciare ora e valutare la tua situazione attuale facendo una torta a fette, cioè disegnare un cerchio diviso in spicchi, uno per ogni ambito della tua vita. Il cerchio è composto da 10 anelli concentrici che rappresentano il tuo livello di soddisfazione in quell’area (dove zero è uguale a niente e dieci è tantissimo). E riflettere quanto ti soddisfa quell’area.

Che dici sei pronto? Cominciamo.

1. Lavoro

È forse la voce più discussa delle nostre vite (dopo l’amore, voglio sperare!). Può renderci terribilmente soddisfatti o lamentosi ad libitum, può servire a realizzare la nostra missione nel mondo o essere solo il mezzo che ci fa guadagnare lo stipendio, ma è probabile che se stai leggendo qui il lavoro occupi una parte importante della tua vita.

Rispetto alla generazione precedente alla nostra oggi le cose sono molto cambiate in ambito professionale. I temi aperti del mondo del lavoro sono innumerevoli (senza contare quelli specifici per le donne) e non è questo il luogo per parlarne. Ognuno di noi sa quali sono i suoi e credo sia importante indagarli e comprenderli se quello che vuoi è un percorso professionale soddisfacente.

Nonostante il lavoro sia quasi sempre il mezzo per garantirci il denaro per vivere secondo Laura Simms, carrer coach americana che seguo da anni, ci sono nove voci che influiscono sulla nostra relazione con il lavoro:

  1. quanto il nostro lavoro ci permette di dare il nostro contributo al mondo
  2. quanto riusciamo ad esprimere noi stessi
  3. quando il nostro lavoro ci permette di essere creativi e dar vita a cose nuove
  4. quanto ci sentiamo parte integrante di un progetto, di un’azienda, di un team
  5. il livello di autonomia che abbiamo
  6. il riconoscimento che riceviamo per il nostro lavoro
  7. la crescita professionale e personale
  8. la qualità della vita
  9. il compenso economico

Valutarle tutte è un ottimo sistema per comprendere a fondo e apprezzare o al contrario, per cambiare, la nostra posizione lavorativa.

2. Casa

Il luogo in cui viviamo è in realtà molto di più che un luogo. Che sia solo punto di ristoro per dormire e poco più o che tu ci passi la giornata intera, la casa è sempre e comunque lo specchio di quello che sei. Come la trattiamo, le cure che le dedichiamo, l’ordine, il caos, la pulizia, il calore, l’accoglienza, persino le cose che sono nel frigo sono il riflesso di quello che vive dentro di noi.

Ci avevi mai pensato? Prova a ricordare la casa di un’amico e chiediti se la sua abitazione in fondo in fondo non rimanda al suo approccio alla vita. Probabilmente ti sorprenderai della risposta! E la sua macchina è lo stesso, ça va sans dire.

Vuoi sapere quali sono le situazioni più comuni che ho riscontrato, quelle in cui, se ti ci trovi, vale la pensa di riflettere?

  1. il caso in cui non te ne frega niente e la trascuri, come se non facesse parte di te.
  2. il caso in cui l’ambiente è asettico e non ci metti niente di tuo. 
  3. il caso in cui il tuo spazio è vissuto solo in relazione agli altri (rifare il letto è una perdita di tempo tanto chi lo vede, non invito nessuno perché la casa non è posto).
  4. il caso in cui la casa è perfetta, ma non la vivi, non ti ci senti accolto.
  5. la tua casa è un accumulo di cose del passato, di cose che non usi, di cose che potrebbero sempre servire.

Occhio! Se ti trovi in una di queste situazioni pensa bene se non è arrivato il momento di agire. Pulire, riordinare e buttare, se mi conosci lo sai già molto bene, sono il modo più facile e immediato per portare una aria fresca nella tua vita e spazio libero per un primo cambiamento.

3. Finanze

Sì, sto proprio parlando di soldi e amenità simili, il vero tabù dei nostri giorni. Lo dico perché per molti di noi i soldi non sono un argomento di conversazione facile, indipendentemente dal fatto che tu stia facendo fatica a farli entrare, li spenda con troppa facilità anche quando non li hai o li metta tutti in banca per un futuro sicuro e lontano.

Qualunque sia il tuo caso è importante sapere che dietro a ogni relazione estrema con i soldi c’è sempre qualcosa di più profondo, spesso legato alla percezione del valore che abbiamo di noi. Infatti i soldi non sono mai il fine, ma solo il mezzo per ottenere una serie di cose che ci permettono di provare specifiche emozioni (sicurezza,  benessere, tranquillità, per dirne alcune). E non è il loro possesso in sé la chiave per l’agognata felicità.

Nella ruota della vita, alla voce soldi ci sono anche gli investimenti, i risparmi e i beni fisici di valore che abbiamo o vorremmo possedere.

Se hai deciso di cambiare il tuo rapporto con i soldi, spendendo meno per esempio o guadagnando di più, comincia con il chiederti quale emozione proveresti dopo aver raggiunto il tuo obiettivo, questo ti darà la chiave per comprendere il tuo reale bisogno dietro a quel desiderio. Pensi di non sapere risparmiare? Prova a cominciare con un piccolo gesto come ti ho spiegato qui.

Soldi, casa, lavoro, argomenti tosti o ti destreggi bene? Oggi come ti senti in questi ambiti? Puoi anche dar loro un voto da uno a dieci o scrivere di getto una pagina di quaderno su queste tre aree della tua vita e far emergere i tuoi pensieri sulla carta. Che ne esce? Scrivimelo nei commenti, ti aspetto!

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  • Spesso sento dire quanto costa questo, quanto costa quello, mi conviene, un mutuo conviene più di un affitto…ecc. ecc.. Bene una cosa non costa 10€, costa il tempo della mia vita impiegato per guadagnare 10€. La convenienza e come un bicchiere a metà, vederlo mezzo pieno o mezzo vuoto é libero arbitrio.
    Simone Pellarini, consulente finanziario

    • Ciao Simone, il tuo punto di vista è davvero interessante. Soprattutto anticipa molto chiaramente uno dei motivi per cui non siamo felici di cui scriverò fra poco. Grazie per il tuo contributo!