Come essere più focalizzati

Imparare a fare focus è uno degli strumenti più importanti che abbiamo per sfruttare al meglio le nostre energie e il nostro tempo. Ci sono diversi modi per focalizzarsi ma il risultato è sempre quello di migliorare la produttività.


Mi è sempre piaciuto fare foto e ho avuto la fortuna enorme di poter lavorare con grandi fotografi. Alla fotografia poi, resterò affezionata per sempre, perché è una delle prime passioni a cui sono riuscita a dedicarmi iscrivendomi a un corso dopo un periodo così intenso in cui non riuscivo ad avere un attimo libero.

All’AperiCoaching di aprile abbiamo parlato di fare focus usando la metafora della macchina fotografica. Ne hai mai usata una professionale o comunque una reflex? Se ti è successo avrai provato di persona che dopo aver scelto il soggetto e deciso cosa inquadrare e cosa lasciare fuori (il che equivale un po’ a mettere dei paletti di cui abbiamo parlato qui e a scegliere l’essenziale, di cui abbiamo parlato qui e qui) diventa fondamentale mettere a fuoco.

Non puoi mettere a fuoco troppe cose alla volta, a meno che non ti allontani dal soggetto e le faccia diventare tutte più piccole. A me piace mettere a fuoco la cosa a cui voglio dare maggior importanza e sfocare il resto o lasciarlo sullo sfondo. Perché per entrare nelle cose, ti devi avvicinare.

Ecco, anche nel tuo lavoro, ma in generale nella vita e con gli obiettivi che vuoi raggiungere a livello personale e professionale, funziona allo stesso modo.

Se impariamo a essere più focalizzati sul fare meno cose le porteremo a termine più velocemente. Possiamo imparare a conseguire un obiettivo alla volta o fare una cosa alla volta abbandonando definitivamente il multitasking. Possiamo focalizzarci sul presente e ridurre l’ansia dei pensieri sul futuro o sul passato.

Possiamo imparare a focalizzare la nostra attenzione praticamente su tutto, otterremmo sempre il risultato di essere più produttivi perché impariamo ad incanalare le nostre energie dove c’è più bisogno.

I quattro focus di The Power Of Less

Ci sono quattro spunti che Leo Babauta nel suo The Power of Less ci da per sperimentare in prima persona come essere più produttivi:

1. Focalizzarsi su un obiettivo.

Più che la motivazione, l’autodisciplina o la forza di volontà è la concentrazione a farci raggiungere il nostro obiettivo o a implementare una nuova abitudine. Fintanto che riesci a mantenere alto il livello di focus sarà più semplice arrivare alla meta.

2. Focalizzarsi sul momento, sull’adesso.

È la chiave per ridurre ansia e stress, per godersi di più la vita. Focalizzarsi sul momento non è affatto facile, ma si può imparare facendo pratica. Cominiciare con brevi esercizi di respirazione, la meditazione e l’esercizio fisico sono un ottimo inizio. Questo libro mi ha insegnato a restare concentrata su quello che sto facendo sia mangiare, leggere o farmi la doccia e a riportare gentilmente la mente sull’ora quando decide di attorcigliarsi su pensieri lontani. 

Anche lo yoga funziona bene quando vuoi portare l’attenzione sul tuo corpo ottenendo benefici sulla tua mente.

3. Focalizzarsi su un compito alla volta.

Focalizzarsi su un compito alla volta. Focalizzarsi su un compito alla volta. Focalizzarsi su un compito alla volta. Sì, hai capito bene, non è un errore, l’ho ripetuto tre volte perché penso che sia una delle cose che da più risultati in assoluto, ma anche quella più difficile da conquistare ai giorni nostri.

Anche se non ce ne accorgiamo ci stiamo cadendo tutti i giorni: quando  guardiamo la tv e scrolliamo il feed instagram, mentre guidiamo ma parliamo al telefono, passeggiamo in compagnia e mandando messaggi.

Quando sei in riunione ma scrivi mail, partecipi a un corso, ma intanto scrivi la lista di cose dovrai fare quando finisci e soprattutto quando pretendi di lavorare su progetti importanti con le notifiche di whatsapp che risvegliano la tua già flebile attenzione da pesce rosso.

(Se questo sistema funzionasse dovremmo essere tutti felici e produttivi e per niente stressati dalle cose da fare, giusto?)

Eppure basterebbe provarlo solo un po’ più spesso per ricordarci che quando siamo immersi in un’attività che ci piace e ci da soddisfazione senza essere disturbati sperimentiamo lo stato di flow, una delle condizioni umane più piacevoli e gratificanti che possiamo sperimentare. La proviamo quando siamo talmente immersi in quello che stiamo facendo  da non accorgerci del tempo che passa, della fame e della sete.

4. Focalizzarsi sul lato positivo.

Vuol dire imparare a vedere il nostro flusso di pensieri negativi e imparare a sostituirli con pensieri postivi. Per farlo è fondamentale imparare a coglierli in tempo, appena arrivano, e spostare l’attenzione sulla parte positiva della situazione, perché c’è sempre.

Stai smettendo di fumare e non riesci ad evitare di pensare a quanto ti mancano le sigarette? Prova invece a invertire il flusso dei pensieri, a pensare a quanto stai bene, a quanto senti di più gli odori a quanto il cibo abbia un gusto diverso.

Prestare attenzione alla parte positiva della questione non è solo restare concentrato sui tuoi stati emotivi positivi, ma anche prendere come riferimento le persone che prima di te ce l’hanno già fatta e prenderli come punto di riferimento.

Focalizzarsi su una cosa alla volta e sul presente sono entrambi aspetti su cui vale la pena di conoscere strategie concrete, affinché non restino solo buone intenzioni. Se sei interessato a mettere in pratica la teoria non dimenticarti di iscriverti alla newsletter. È in quella di fine maggio che ti manderò i miei esercizi preferiti per restare focalizzato e combattere il multitasking.

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