La ruota della vita – terzo round

Dopo aver visto le prime sei aree della ruota della vita oggi voglio aggiungertene altre tre, quelle che toccano le relazioni con gli altri.

Come ti dicevo all’inizio di questa serie la ruota della vita che ti propongo è nata dopo anni di esercizi e percorsi e si basa sulla mia esperienza di coach e di coachee. Puoi seguire il mio modello o puoi tornare a una ripartizione più in linea con la tua visione. Entrambe le strade vanno benissimo, il bello di questi esercizi è che non esiste giudizio, né giusto o sbagliato, vale solo quello che è giusto per te.

Se hai bisogno di riprendere il filo del discorso puoi rileggere prima il post sulle aree della vita personali e poi quello sulle aree più materiali.

Ma torniamo alle tre nuove aree, quelle delle relazioni.

1. Amore

Ok, in senso ampio l’amore è senza dubbio la forza universale che muove il mondo e il bisogno primario che accumuna tutti noi mortali. Ma qui lo associo a una relazione amorosa.

Che cosa ti aspetti dai tuoi rapporti d’amore? Vuoi una vita di coppia serena, cerchi un compagno con cui crescere, hai un progetto da costruire? Che importanza hanno la fisicità e la passione? Sei intrappolato nella gabbia romantica? Ti capita di ripetere gli stessi errori senza capire perché? A che punto del tua vita amorosa e sessuale sei? Riesci a difendere i confini della tua vita di coppia o tendi a sconfinare nel gruppo allargato della famiglia?

Farti queste domande ti aiuta a inquadrare la complessità di quest’area che riunisce in sé molteplici aspetti e rappresenta valori diversi per ognuno di noi. Una relazione di coppia è una delle cose che necessita di più impegno e nutrimento per stare in piedi, contrariamente all’ideale romantico con cui molte donne della mia età sono nate (mi piacerebbe approfondire il punto di vista maschile, se sei un uomo fatti avanti, raccontami come vi hanno cresciuto :-)).

Siamo tutti liberi di costruire il nostro rapporto a due nel modo che più ci rispecchia, quindi perché non provare a essere più consapevoli dei valori che ci guidano e di quelli del partner, iniziando proprio da cosa abbiamo in comune e cosa no? Ho parlato proprio di valori in una delle ultime newsletter, la puoi leggere qui.

Ancora di più se in questo momento sei libero o se esci da una relazione terminata da poco chiediti cosa cerchi nella persona con cui vuoi condividere la tua vita e a quali compromessi non sei più disposto a scendere. Con l’altro e con te stesso.

Alain de Botton, uno dei miei autori preferiti, filosofo e fondatore della School of Life, tratta con estremo realismo il tema dell’amore romantico. Oltre a The Romantic Movement (che in italiano chissà perché è diventato Il piacere di soffrire), testo base della mia educazione sentimentale, ti consiglio il più recente Il corso dell’amore, il romanzo che indaga la fase del post innamoramento, quella in cui la passione degli inizi lascia spazio alle prime difficoltà, alla noia, alla ripetitività degli anni passati insieme. Anche il suo Come pensare (di più) il sesso ti aiuta a mettere a fuoco questo argomento e guardarlo da una prospettiva più realistica.

Non puoi perderti i suoi video che Internazionale traduce, specialmente Come il romanticismo ha rovinato l’amore.

2. Famiglia (con amici a carico)

Nella mia ruota della vita la famiglia è sia quella di origine che quella che hai creato, ma mi rendo conto che a volte le cose non siano così semplici e lineari. Valuta quindi tu come fare il punto della tua vita familiare nel modo che più ti soddisfa.

C’è poi da dire che per me l’amicizia è un valore molto importante, gli amici sono pochi, fidati e di lunghissima data. Per questo inserisco anche loro in questa fetta di vita. Credo molto nel costruirsi una famiglia allargata che ruota attorno agli amici più stretti.

Gli amici veri sono quelli con cui ci confidiamo, che ci hanno visto nei nostri momenti peggiori e spesso sanno delle cose di noi che ci vergogneremmo a dire anche ai nostri familiari. Per tutto il resto credo sia meglio parlare di conoscenti, compagnie e rapporti sociali.

3. Rete sociale e comunità

Entrano in quest’area tutte le altre persone con cui interagisci. Amici più recenti, colleghi, clienti, coworker, professionisti che ti accompagnano nel tuo lavoro e tutti coloro che fanno parte della tua rete sociale. 

I vicini di casa, i professori e maestri, i compagni di corso e tutte le persone che contribuiscono alla tua vita sociale al di fuori della famiglia.

Mi piace includere in quest’area anche il concetto di comunità, indipendentemente dal fatto che sia religiosa, sociale o lavorativa. Negli ultimi anni mi sono accorta che siamo sempre meno abituati a considerarci parte attiva di un gruppo che condivide una causa comune, ma ho anche provato sulla mia pelle che la forza che muove un gruppo di persone con lo stesso scopo è immensa.

Ora che abbiamo scorso le aree delle relazioni che riflessioni ti vengono in mente? Che voto daresti a queste tre fette di vita? Puoi raccontarmelo nei commenti o aspettare l’ultimo post e fare l’esercizio completo tutto in una volta.

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