Tutto in quella pagina. Con la chart del mese.

È la chart del mese. Mette assieme progetti di vita e lavoro, nuove abitudini da implementare, impegni, cose belle e obiettivi, che finalmente convivono nello spazio di un’unica pagina.

Così sei sicuro di avere una visione d’insieme, non ti perdi pezzi e ti accorgi subito se quello che ti stai proponendo è fattibile o meno.

Essere raggiungibile. È una delle prime regole di un obiettivo ben formulato. Spesso però, quello che non consideriamo è che un obiettivo dev’essere raggiungibile tenendo conto del contesto in cui si inserisce.

Per fare un esempio pratico: può anche essere fattibile e raggiungibile andare a correre tre volte alla settimana, ma si può tradurre in un sogno impossibile e frustrante se nello stesso momento abbiamo appena iniziato un lavoro impegnativo che assorbe gran parte della nostra energia, se non abbiamo nessuno che ci tenga i bambini o se siamo in preda a un trasloco epocale. 

Spesso scegliamo obiettivi sfidanti in un’area della nostra vita, senza tenere sott’occhio quello che succederà tutt’intorno. Così ci iscriviamo a un corso, perché la formazione è importante, senza prevedere che non avremo la forza di frequentarlo con risultato, perché il lavoro ci assorbe troppo o perché non abbiamo stabilito e trovato il tempo e il luogo per starcene tranquilli a studiare.

Perché i compartimenti stagni non funzionano.

La nostra mente tende a ragionare per compartimenti stagni e tende a sottovalutare la visione d’insieme. Che è invece fondamentale, perché è grazie a lei che ci accorgiamo di più variabili di quelle che ci aspettavamo.

Cambiare abitudini, realizzare un progetto importante posso essere obiettivi relativamente facili da raggiungere quando possiamo concentrare tutte le nostre energie su una cosa alla volta e quando il cambiamento si inserisce in un sistema di routine che già funzionano in modo quasi automatico. 

Ma quando un cambiamento deve farsi spazio in un sistema in divenire, come può essere il nostro stile di vita, che si evolve, ma si anche adatta alle circostanze, il rischio è di traballare e sentirsi mancare la terra sotto i piedi.

Come tenere sotto controllo le cose nel loro insieme e non solo una per una?

Lo scorso anno mi è mancato lo strumento per inserire i miei obiettivi, lavorativi e personali, all’interno di un sistema a 360° che tenesse conto delle energie che avrei dedicato nello stesso periodo agli effetti, allo studio e a far crescere la pratica spirituale, alla crescita personale e al tempo libero. Era come se vita e lavoro fossero due entità separate, ma entrambi avevano bisogno della mia energia e concentrazione. Il sistema a compartimenti stagni non funzionava affatto.

È così che durante il mio self-retreat a Bali, in cui ho lavorato alla pianificazione del mio anno, è nata la chart del mese, un template che mi permette di inserire i miei impegni e obiettivi mensili di vita e di lavoro in un’unica pagina.

La chart del mese non è un planner, né propriamente uno strumento che ti aiuta a gestire il tempo. È una pagina per ricapitolare tutto quello che ti sei proposto di fare in un mese, per vedere a colpo d’occhio se è fattibile rispettare i tuoi impegni. Ti aiuta a fare ordine e ad avere a colpo d’occhio la visione d’insieme, che per me è fondamentale, altrimenti ho sempre la sensazione che mi sfugga qualcosa.

Tutto in una pagina è un limite prezioso, perché ti fa capire che il tempo, lo spazio e l’energia non sono infiniti, proprio come le righe di un foglio. Ti obbliga a scegliere, a selezionare all’entrata.

Ma quali sono le voci di questa chart?

Prima di continuare scarica qui la chart del mese e tienila sotto mano mentre continui a leggere.


1. Il primo spazio della pagina è per le cose belle del mese. Come una mini-vacanza, un giorno libero, un film da vedere, una cena con gli amici, una giornata alla spa, una gita fuori porta. Mica possiamo cominciare subito in bomba con le cose da fare senza ritagliarci tempo per le cose piacevoli no? Anzi io credo che si debba cominciare proprio da quelle, altrimenti resteranno sempre in fondo alla tua lista!

2. Subito dopo viene il focus del mese, che nel mio caso è da scegliere tra queste sei aree:

  • le relazioni
  • il lavoro inteso come miglioramento continuo, acquisizione di nuovi metodi e aumento della produttività
  • le pratiche spirituali
  • le cose materiali, per esempio la casa, finanze, acquisti o altre spese
  • la creatività e le passioni
  • il corpo, la cura di sé e il benessere il generale

Potresti per esempio decidere che gennaio sarà il mese per prenderti cura del corpo e del tuo benessere in generale, febbraio il mese per cominciare un nuovo hobby, marzo il mese per concentrarti sulle tue relazioni, etc. etc..

3. Questo focus del mese si traduce poi in azioni o nuove abitudini da mettere in atto per tutto il mese.

Questo vuol dire che se gennaio fosse il mese per il tuo corpo, potresti decidere di non bere alcolici o di evitare lo zucchero o di mangiare sempre tre porzioni di verdura al giorno. Di farti le analisi del sangue e prenotare il ciclo di fisioterapia che sono 6 mesi che devi cominciare.

Avere una guida mensile così da non avere mille idee, ma fare focus su un tema alla volta, è un ottimo aiuto.

3. La pagina prosegue con altre due caselle, una dedicata allo studio o alla formazione, l’altra ai libri che ho intenzione di leggere

Alla fine di questa prima parte comincia una nuova sezione, dedicata al lavoro. 

5. Comincio con i progetti lavorativi, che per me sono annuali, trimestrali e mensili e anche questi sono limitati.

6. Poi c’è il tema del piano editoriale che affronterò nella mia comunicazione e il servizio che promuoverò.

7. Il tutto si conclude con una breve check-list per le attività mensili, come il mio fine mese, per esempio. Poi un blocco per il budget da raggiungere e uno per eventuali investimenti da fare.

Tutto questo prende lo spazio di una pagina puntinata di una Moleskine formato XL dove i singoli blocchi sono ben visibili e si incastrano uno con l’altro.

Non è difficile da disegnare, ma la trovi pronta qui sotto, sia nella versione con le voci precise che uso io, ma anche con tante celle vuote che potrai personalizzare come preferisci.

Se hai la tendenza a voler iniziare troppe cose che poi non riesci a portare a termine, se sei un po’ dispersivo e se i mille quaderni, schemi e appunti non hanno portato i risultati che speravi vedrai che la chart del mese ti aiuterà. Avrai tutto sotto controllo e questo ti sarà di grande aiuto nel realizzare il tuo piano annuale.

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