Scrivere le pagine del mattino.

Sono uno degli esercizi della via dell’artista di Julia Cameron, più che un diario una vera e propria pratica spirituale. Da usare quando c’è una parte di te che vorrebbe cambiare, ma non riesci a vedere con chiarezza la direzione da prendere.

Ho scritto pagine del mattino in vari periodi della mia vita negli ultimi dieci anni. La prima volta nel 2013, il giorno dopo il workshop per realizzare il tuo potenziale che si era tenuto a Trieste assieme a l’Accademia della Felicità.

Quel giorno mi svegliai presto anche se ero in ferie e senza pensarci presi un quaderno e cominciai a scrivere di getto, con l’unico desiderio di riprendere in mano la mia vita, come la volevo io.

Non era un vero e proprio diario, più che altro un fiume di parole poco connesse che uscivano sulla carta senza il mio controllo. Oggi posso dirti con certezza che, anche se i semi di quella che è diventata la mia terza vita li avevo già piantati qualche anno prima, sono state proprio quelle pagine ad innaffiare il mio primo grande cambiamento.

Ho scritto anche in altre occasioni le pagine del mattino. Tutte le volte mi sono sempre servite per iniziare un processo di ascolto con le parti di me che erano rimaste in ombra.

Questa forma di scrittura è quello che ti serve se fai fatica a sapere cosa vuoi e non vedi con chiarezza la direzione da prendere. Sono lo strumento ideale per creare una connessione con la parte di te che non riesce ad emergere, proprio quella che ti farebbe vedere cosa ti serve in questo momento. Scrivendo, senza pensare e senza uno scopo, ascolti finalmente cosa c’è sotto al ronzio, come un canale radio su cui non riesci a sintonizzarti, fino a quando non trovi il punto esatto in cui fermare la rotella. Anche se all’inizio è un passaggio inconsapevole, è esattamente da lì che nasce il terreno fertile per la trasformazione che desideri, ma che fai fatica a immaginare.

Usale se ti trovi in un periodo della tua vita in cui c’è una parte di te che vorrebbe cambiare, ma non riesci a vedere con chiarezza il tuo futuro e la direzione che vuoi prendere. Ho piena fiducia nei risultati che ti porteranno.

Cosa sono le pagine del mattino?

Sono uno degli esercizi principali del percorso di Julia Cameron, La via dell’artista, che ha dato il nome anche all’omonimo celebre libro. 

Sono uno dei due strumenti cardine (il secondo è l’appuntamento con l’artista) che lungo le dodici settimana di questo percorso ti accompagnano a sbloccare la tua creatività, intesa come energia generatrice di cambiamento.

Di cosa si tratta in pratica? Di una forma di journaling, di tenere un diario, anche se in realtà le considero più una meditazione, una vera e propria pratica spirituale per dialogare con la tua saggezza interiore e metterti in contatto con il tuo intuito.

Sono pagine, tre pagine per essere precisi, da scrivere ogni mattina, a mo’ di flusso di coscienza, per almeno dodici settimane. Servono per scaricare su carta qualsiasi pensiero ti venga in mente, possibilmente appena sveglio, senza lasciar passare troppo tempo dal momento in cui apri gli occhi, con l’unico obiettivo di riempire i fogli e di vuotarti il cervello.

Se non ti viene in mente niente da scrivere, scriverai per tre pagine che non hai niente da dire e che non ti viene in mente niente. Che è comunque un modo per sbloccarsi, fidati. La sensazione di paralisi non durerà per sempre e anche se le cose che scriverai ti sembreranno insensate, nel momento in cui permetterai loro di prendere forma, ti aiuteranno a trovare il senso che c’è, ma che da solo non riesci a distinguere.

Come dice Cameron, il loro compito è solo quello di portarci dall’altra parte; ci conducono oltre la nostra paura, al di là della nostra negatività e dei nostri stati d’animo, al di là del nostro censore interno.

Le pagine del mattino sono lo strumento migliore per esprimerti liberamente, perché fra te e loro vige il tacito accordo che nessuno leggerà i tuoi scritti e tu stesso ti impegnerai a non farlo, per almeno otto settimane.

Non stai scrivendo per essere letto o compreso. Nessuno, nemmeno te stesso, potrà criticarle, giudicarle, correggerle. Le pagine del mattino non sono soggette a giudizio, non è questo il loro compito. Il loro unico scopo è di farti vuotare la mente.

Cosa ti serve per scrivere le pagine del mattino?

Svegliati mezz’ora prima del solito. Lascia un quaderno e una penna sul comodino e scrivi appena sveglio, se riesci a farlo stando ancora a letto, come prima cosa te lo consiglio.

Non aspettare, non rimandare, comincia a scrivere senza pensare. Scrivi di getto come se stessi dando voce alla parte di te che ha sognato o dormito. Lasciala parlare prima che venga messa in disparte dagli impegni della vita.

Scrivi come se le parole uscissero da sole direttamente dal cuore, senza bisogno che tu faccia nient’altro che prestare il tuo braccio e i tuoi occhi.

Scrivi senza rileggere, senza soffermarti su quello che emerge. Scrivi ogni giorno, anche quando non hai voglia, anche quando non hai tempo. Scrivi e abbi fiducia. Scrivi e i tuoi pensieri prenderanno forma e le risposte che cerchi arriveranno.

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