11 passi per una vita più felice

11 passi, 11 pratiche che puoi mettere in atto da subito. Cominciare da loro è un ottimo inizio per avvicinarti a una vita un po’ più facile. E più felice.

C’è stata la lettera sulla Felicità di Epicuro, catena millelire, anno 1992. Un Master all’Accademia della Felicità, il corso sulla scienza del benessere dell’Università di Yale e gli approfondimenti di psicologia positiva. C’è stato questo libro di Gretchen Rubin e le dieci chiavi per una vita più felice di Action for Happiness. In mezzo, centinaia di libri e decine di viaggi in solitaria, per lo più in Asia. Tanto coaching -fatto e ricevuto-, studio e ricerca. E sempre lo stesso desiderio. Quello espresso davanti a ogni torta di compleanno con candeline da soffiare, sotto ogni stella cadente di agosto e con il primo frutto di stagione.

Trovare la via per essere felice. 

Sarà per questo che oggi, che ho uno stile di vita e un lavoro che mi rappresentano, e questo sì che mi rende felice, voglio raccontarti quello che ho testato su di me. Non ti sto proponendo formule magiche valide per tutti, ma voglio condividere con te il mio sistema, fatto di 11 passi per una vita un po’ più facile e un po’ più felice. Perché cominciare da loro è già un ottimo inizio.

1. Riconosci e usa i tuoi punti di forza

Presi dal desiderio del miglioramento continuo, in ansia per il paragone con modelli che la società ci mette davanti tendiamo a dimenticarcene. Ma saper riconoscere i nostri punti di forza, fisici e caratteriali, è uno dei capisaldi di una giusta autostima. Usarli ci garantisce una vita e un lavoro in cui ci sentiamo più soddisfatti e realizzati.

2. Impara ad assaporare il momento che stai vivendo

Vivere il presente. Saper stare nel qui e ora. Godersi l’attimo è una capacità che si può allenare. Ti aiuta a focalizzarti sul momento che stai vivendo, a contrastare la tendenza al multitasking e ad amplificare le emozioni positive che che provi davanti ai piacere della vita.

3. Sii grato

Come quando assapori, anche esercitando la gratitudine ti alleni ad accorgerti di quello che hai e rivaluti la qualità della tua vita. Come quando mettiamo a fuoco il soggetto più importante in una fotografia, imparare ad essere grati è una delle chiavi principali per spostare il nostro focus su quello che abbiamo e diventare automaticamente più felici.

4. Pratica l’arte della gentilezza

Compiere atti randomici di gentilezza, fare qualcosa di bello per gli altri. Avere un impatto positivo sulla vita degli altri non significa dire sempre sì, fare le cose controvoglia o su richiesta. Ed essere gentili non ci rende più deboli. Ci mette al contrario in connessione con gli altri, influisce sul nostro buonumore, aumenta la nostra soddisfazione e dà più senso alla nostra vita. 

5. Datti un obiettivo

Il semplice fatto di immaginare un futuro diverso e più positivo ci rende più felici. Ma non basta. Avere un obiettivo (e qui e qui trovi tutto quello che ti serve per formulare un obiettivo correttamente) ci permette di concretizzare i nostri sogni e di rendere tangibili i nostri valori. Ci fa sentire coinvolti e attivi, con più voglia di imparare e di impegnarci. Con un obiettivo da raggiungere abbiamo uno scopo e la nostra vita acquista più significato e pienezza.

Siamo più focalizzati. E una volta raggiunto quello che ci eravamo prefissati ci arricchiamo di emozioni positive, come la soddisfazione e l’orgoglio.

6. Nutri le connessioni umane

Ci sono le relazioni esistenti, familiari, romantiche, di lavoro e di amicizia. Vanno nutrite e devono essere sane, certo. Ma anche essere capaci di connetterci con gli altri in generale ci rende più felici. Un semplice contatto visivo, alzare gli occhi da quello che stai facendo e fare un cenno di intesa con uno sconosciuto, scambiare qualche parola, salutare anche chi non conosciamo, mantenere una breve conversazione. Sull’autobus, nella sala d’aspetto del medico, con un collega appena arrivato. Ai giorni nostri più che mai, aprirsi agli altri è un modo per sentirsi meno soli e parte di qualcosa di più grande.

7. Prenditi cura di te

Lungi dal ridursi solo ad un bagno con petali di rosa e un appuntamento dal parrucchiere (cose per altro importantissime!) la cura di te è uno dei passi più importanti per la tua felicità. Cura di sé, come dico sempre a chi decide di cominciare questo percorso, significa imparare ad ascoltarsi. A livello fisico, mentale, emotivo e spirituale. 

Per cominciare a prenderti cura di te lasci fuori dalla porta il bisogno di controllo a tutti i costi -imparando al suo posto la delega – e il bisogno di piacere -e compiacere- gli altri, diventando invece genitore di te stesso, amandoti incondizionatamente, valorizzando la tua unicità e proteggendo la tua sensibilità. 

Cominci a occuparti dei bisogni del corpo e della tua mente, inserendo un po’ alla volta nuove abitudini e nuove routine che includano un buon sonno, movimento fisico e abitudini alimentari sane. E impari a mettere te stesso allo stesso livello in cui hai messo le persone e le cose di cui ti fai carico nella tua vita.

8. Non smettere di imparare e prova sempre cose nuove

Il semplice fatto di imparare qualcosa di nuovo (non per forza seguendo metodi convenzionali come frequentando corsi, istituzioni e studiando sui libri) influisce sul nostro benessere. Crea terreno feritile per nuove idee, nutre la nostra curiosità. Migliora la nostra autostima, aumenta la resilienza, rafforza il nostro senso di completezza. Quando impariamo ci sentiamo più coinvolti, quando facciamo cose nuove ci sentiamo più forti, più coraggiosi. La lista di cose nuove da provare e imparare è infinita. Il motivo per cui lo fai però, è importante, non sottovalutarlo. Non agire spinto dal desiderio di ottenere qualcosa dall’esterno, ma per arricchire te stesso o per pura gratificazione personale.

9. Dai un senso alla tua vita

Chiamalo, scopo o significato. Ma anche Ikigai, come dicono in Giappone. Tanto il senso rimane uguale: quando fai qualcosa che ami e che ti riesce bene, quando lo puoi condividere con il mondo e magari anche essere pagato per farlo, la tua vita acquista significato. La nostra vita cambia quando riusciamo finalmente a dare il nostro contributo al mondo. Per questo motivo le persone che hanno trovato il loro scopo sono più felici, meno stressate e ansiose e corrono meno rischi di incorrere in episodi depressivi.

10. Medita

Poco importa che si tratti di una passeggiata nel bosco, stare isolati per 10 minuti o avere una pratica consolidata. Meditare, ma anche praticare la mindfulness, ovvero immergerti completamente in quello che stai facendo, ti permette di vivere con più consapevolezza, osservando quello che succede senza giudizio e restando presente a te stesso. Gli aspetti positivi della meditazione sono tantissimi e te ne parlo in questo post. Può migliorare l’umore, ridurre lo stress e addirittura aumentare la materia grigia.

Ma la meditazione è anche l’arma che ci permetter di frenare il turbinio dei nostri pensieri e di mettere finalmente a riposo la monkey mind, quel fastidioso comportamento della mente che non mette mai fine al nostro dialogo interiore, che salta da un pensiero all’altro senza mai fermarsi, impedendoci di stare nel qui e ora e di assaporare il momento.

11. Impara la resilienza

È la capacità di far fronte alle difficoltà e di rimettersi in piedi. Qualcuno la descrive come l’abilità di piegarsi ma non spezzarsi anche davanti alle grandi avversità. La verità è che non puoi modificare gli eventi che accadono, ma puoi cambiare il tuo modo di reagire ad essi. Puoi cambiare atteggiamento e comportamento. Puoi persino cambiare il significato che dai alle cose, alle situazioni, alle persone.

La resilienza è dunque la capacità di reagire ad ogni cambiamento, anche negativo, e di trasformarlo in una opportunità. La buona notizia è che, come tante altre competenze, anche la resilienza si può imparare. Mantenere un atteggiamento positivo, imparare a lasciare andare, imparare, vedere i nostri errori come momenti di crescita e lezioni da imparare sono solo alcune delle strategie da mettere in atto per irrobustire la nostra capacità di resilienza. In fondo, o vinci, o impari, ci hai mai pensato?

Ecco, siamo arrivati alla fine di questi undici passi di cui parlo da tempo, non solo nel blog. In questo gruppo puoi trovare tutti i video in cui li affronto di persona, uno per uno. In realtà negli anni ho imparato che c’è anche un dodicesimo passo, uno di quelli che davvero ti cambia la vita, ed è una delle cose che più spesso metto in pratica quotidianamente. Vuoi sapere di cosa si tratta? Iscriviti alla Dream Planning mail e sarai il primo a saperlo!

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