Paragoni infelici. Cosa fare per liberartene.

Se siamo infelici è anche per la tendenza della nostra mente al confronto inconsapevole. Ma il corso sulla scienza del benessere dell’Università di Yale ci insegna cinque strategie per contrastarla.

La nostra mente non è capace di ragionare in termini assoluti. Facciamo paragoni e creiamo standard senza accorgercene. È questa la terza causa della nostra infelicità, dopo la tendenza ad abituarci in fretta alle cose e dopo l’incapacità di riconoscere che la nostra mente ci inganna, facendoci desiderare cose che non ci renderanno felici.

Secondo il corso sulla scienza del benessere e della felicità di Yale però, esistono alcune strategie, e in questo post ne trovi cinque, per stabilire nuovi termini di paragone ed essere finalmente più consapevoli dei confronti che facciamo.

1. Ricorda com’era prima.

Volevi un nuovo lavoro pensando che ti rendesse felice, ma dopo un po’ sei di nuovo lì che scalpiti. Guardi al tuo attuale stipendio e non ti sembra mai abbastanza. Probabilmente stai automaticamente facendo dei paragoni inconsapevoli, senza sapere con chi o cosa.

Una delle tecniche più efficaci che hai a disposizione ti obbliga a ricordare com’era la tua situazione solo un po’ di tempo fa. Ti ricordi com’era il tuo lavoro precedente? Come vivevi prima di quell’aumento? Riportare il tuo pensiero al passato è un ottimo modo per avere un metro di giudizio concreto e più realistico.

2. Osserva la realtà attorno a te.

Un’altra tecnica utile per rivedere i tuoi termini di paragone consiste nell’osservare punti di riferimento reali. Torniamo al tuo lavoro o al tuo stipendio. Forse non sei così soddisfatto oppure dopo averlo voluto tanto ora ti sembra del tutto normale averlo. Osserva concretamente come sono gli altri lavori nella realtà attorno a te, informati su come vivono amici e conoscenti nel loro ambiente lavorativo, valuta uno per uno gli aspetti concreti. Ti aiuterà a fare paragoni realistici e ad essere consapevole di quello che hai.

3. Evita il confronto sociale.

I social media, quello che vedi in tv, la pubblicità e molte riviste ci mettono davanti a una realtà finta e patinata. Anche quando non lo è, si tratta comunque di aspetti parziali, che non ti permettono di fare valutazioni complete. È naturale uscire perdenti dal confronto. Ed è quindi necessario accorgersi di queste dinamiche e trovare il sistema per bloccarle, per esempio:

  1. Con la stop tecnique. Ti osservi, diventi consapevole che quello che stai guardando è solo una parte della realtà e quando te ne accorgi ti fermi e ti obblighi a dire ad alta voce “Stop”. Aiuti così la tua mente ad interrompere un comportamento involontario di cui saresti altrimenti una vittima.
  2. Provando gratitudine. Volgere la tua attenzione su quello che hai sposta di immediato ogni tentativo di paragonarti a qualcos’altro.
  3. Diventando consapevole dell’oggetto, la persona, la situazione con cui stai facendo involontariamente paragoni.
  4. Passando del tempo lontano dai social media. Può sembrare una soluzione drastica, ma bastano un paio di giorni lontano dalla realtà virtuale per sentirti subito più felice e in pace con il mondo.

4. Interrompi il consumo.

Stai facendo una cosa piacevole? Decidi consapevolmente di interromperla per tornarci in un secondo momento. Ti sembra una tecnica strana? Prova a mettere su la tua canzone preferita e a fermare di proposito l’ascolto, per poi ricominciare dall’inizio. Se ci fai caso, ti accorgerai che la seconda volta proverai la stessa emozione che hai provato la prima volta.

In sintesi, per essere più felice ti aiuta essere consapevole delle cose piacevoli che stai vivendo e allungarle il più possibile nel tempo. In altre parole, tornare a casa con una borsa piena di acquisti ti rende felice in quel momento. Ma dividere i tuoi acquisti in diverse giornate non fa altro che moltiplicare la stessa felicità che provi il primo giorno per un tempo più lungo. Lo stesso vale con una fetta di torta mangiata a metà e poi ripresa o con un’attività piacevole che riesci a spezzare in più tranche. Sì, anche la fastidiosa pubblicità che interrompe un bel film in realtà riporta il piacere più in alto dopo l’interruzione.

5. Aumenta la varietà.

Anche il tuo vestito più bello se lo indossi ogni giorno diventerà un modello noioso e presto perderai interesse per quel capo. Anche lo champagne, se lo bevi ogni giorno, diventerà uno standard. Ma se impari a intervallare il tuo capo preferito indossando altre cose, e se allo champagne affianchi diversi vini e magari anche un po’ d’acqua :-), ogni volta che lo berrai la tua felicità vivrà un nuovo impulso. Aumentare la varietà fa sì che la tua mente non si abitui e non fissi termini di paragone di cui non sei consapevole. È l’ultima delle cinque strategie che ci aiutano a scardinare i comportamenti che mettiamo in atto senza rendercene conto, minimizzando il loro effetto negativo sul nostro benessere. Sono tutte da provare, per trovare quella che funziona meglio per te. Da quale cominceresti?

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