Cosa fare quando la tua mente si abitua.

Ci stufiamo in fretta delle cose. Ci abituiamo a quello che abbiamo. E quel che è peggio, pur sapendolo, non ce ne accorgiamo neanche.

Abituarsi è una delle quattro caratteristiche fastidiose della mente e si può combattere con questi cinque trucchi.

Non siamo abbastanza felici perché desideriamo le cose sbagliate. E desideriamo le cose sbagliate perché la nostra mente ci inganna, per colpa di alcune sue fastidiose caratteristiche e di bias cognitivi. 

Ma siamo infelici anche perché ci abituamo alle cose che abbiamo e ci adattiamo presto alla loro presenza, andando così subito alla ricerca di nuove conquiste, non appena abbiamo ottenuto quello che volevamo.

Come possiamo essere un po’ più felici? Possiamo imparare a desiderare le cose giuste. Possiamo rivedere i nostri termini (inconsapevoli) di paragone. Ma possiamo anche imparare ad usare intenzionalmente queste cinque strategie per contrastare consapevolmente l’abitudine della nostra mente ad andare per la sua strada senza che noi ce ne accorgiamo.

1. Investire in esperienze invece che in oggetti. 

Le cose che vogliamo ci stufano facilmente, cosa che non succede con le esperienze. Investire in cose da fare invece che da avere ci rende più felici perché hanno di per sé una durata limitata e non facciamo in tempo ad abituarcene.

Stai pensando di comprarti qualcosa o di fare un regalo a qualcuno? Sposta la tua attenzione da un oggetto concreto a un’esperienza da vivere assieme.

Ti servono idee?

  • Una cena etnica per provare cibi nuovi
  • Un pasto da uno chef rinomato
  • Una giornata alla spa
  • Un week end in una capitale europea
  • Un buono per una manicure
  • Un massaggio thai
  • Un biglietto per un concerto, un musical, un’opera
  • Una mostra d’arte
  • Una degustazione di vini speciali
  • Un corso (di cucina, di ballo, per imparare il giardinaggio, di giapponese, etc. etc.)
  • Un volo con il parapendio, un lancio con il paracadute, una discesa rafting.

Anche se di primo acchito, la tua mente potrebbe non essere della stessa opinione sarai più felice anche per altri tre motivi. 

  • Riuscirai a gioire prima che l’esperienza sia iniziata, pregustando anche con largo anticipo il momento in cui sarai lì.
  • La tua esperienza potrà essere rivissuta mille altre volte, raccontandola agli amici o semplicemente ricordandola tra te e te. 
  • Sarà più difficile fare confronti tra quello che hai provato e quello che hanno fatto gli altri, ti libererai quindi degli effetti negativi dei dannosissimi paragoni sociali.

2. Assaporare.

In termini psicologici assaporare significa uscire da quello che stai facendo per riviverlo consapevolmente, come se ti stessi guardando dall’esterno. In questo modo riesci ad apprezzare il momento con maggior focus, immergendoti completamente. Immagina per esempio di mangiare un gelato e invece di farlo distrattamente passeggiando, fermarti e notare, con i cinque sensi, le sensazioni che stai provando e la felicità che questo ti crea. 

Questa tecnica è efficace di per sé ma può essere amplificata se:

  • racconti a qualcuno che ti sta vicino quello che stai provando;
  • condividi l’esperienza con qualche amico;
  • ti dici quanto sei fortunato a vivere quest’esperienza e provi gratitudine;
  • pensi a quando racconterai a qualcuno quello che stai vivendo;
  • esterni fisicamente (ridendo, saltando, sfregandoti le mani) la carica che ti da pensare a quell’evento;
  • scatti delle foto, non per correre a pubblicarle su Instagram ma per concentrarti su quello che hai davanti facendo caso a dettagli che altrimenti non avresti notato;
  • ricordi cose del passato che ti hanno reso felice;
  • provi orgoglio per quello che stai facendo;
  • ti immergerti completamente nel momento senza distrazioni.

Ecco invece le cose da evitare:

  • pensare al momento in cui quello che stai vivendo sarà finito;
  • ricordarti che quello che stai facendo finirà presto;
  • pensare che quella cosa non era così bella come ti aspettavi;
  • pensare che niente dura per sempre;
  • pensare che non avrai mai più occasione di provare qualcosa di così bello;
  • pensare a come quella cosa avrebbe potuto essere migliore;
  • pensare che non ti meriti quello che stai vivendo;

Assaporare è in sintesi un’ottima tecnica, che ci aiuta a contrastare la mente che si abitua a tutto; evita che la nostra mente vaghi e ci aiuta ad essere più grati di quello che abbiamo.

3. Se questo non fosse mai successo.

Hai mai provato a pensare come sarebbe la tua vita se non avessi mai incontrato il tuo compagno, se non avessi scelto quel corso di studi, se non avessi intrapreso quel lavoro? 

Quella che alcuni studiosi chiamano “negative visualization” è una tecnica potente per creare una rottura nel comportamento della tua mente che si abitua alle cose.

C’è una cosa che hai e che stai dando per scontata? Prendi carta e penna e scrivi: “cosa sarebbe successo se non…?”.

4. L’ultimo giorno della tua vita.

Un metodo simile al precedente, ma lavora in modo leggermente diverso. Consiste nell’immaginare che quello che stai vivendo sia l’ultimo giorno della tua vita, l’ultimo giorno della tua storia d’amore, del tuo lavoro o del corso che stai frequentando.

Fare un viaggio nel futuro e visualizzare che quello che hai sparirà presto, è uno dei modi più efficaci che hai a disposizione per rompere l’adattamento edonistico, quel fenomeno secondo il quale ci conformiamo in fretta al piacere che ci dà una conquista e spostiamo il nostro interesse su qualcos’altro.

5. Gratitudine.

Non mi stancherò mai di dirlo, ma accorgerti di quello che hai e apprezzarlo è la tecnica più potente, non solo per spezzare le maglie dell’abitudine, ma anche per ritarare i tuoi punti di riferimento, scardinando le logiche che ti portano a fare paragoni irrealistici.

Come tante altre cose, anche la gratitudine va allenata, perché all’inizio può non essere immediato avere la percezione oggettiva di tutto quello che di bello hai. Fare la lista delle cose per cui sei grato o tenere un diario della gratitudine sono due ottimi modi per cominciare.

Ora che siamo arrivati alla fine di questo post, avresti mai detto che la tua sensazione di noia che che ti porta ad abituarti in fretta alle cose non fosse un sentire individuale, ma accumunasse il genere umano? E sapevi che pur essendo a conoscenza che la nostra mente si abitua alle cose, non siamo in grado di esserne consapevoli e per questo reiteriamo sempre gli stessi comportamenti? 

Mettendo in pratica attivamente le strategie che abbiamo appena visto però, potrai aumentare il tuo livello di benessere e felicità.

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