Mettere limiti. 1° principio della produttività.

In The Power of LESS, uno dei libri che più amo, Leo Babauta lo spiega bene: la maggior parte di noi ha troppo. Vive con troppi oggetti in casa, troppe informazioni, troppi impegni. Ma il nostro tempo e i nostri spazi, al contrario, sono limitati. E lo è anche la nostra vita.

Se cerchiamo di vivere senza limiti in un’esistenza limitata, vivremo sempre male. Ci sentiremo inadeguati, sopraffatti e anche infelici. Raggiungere quello che vogliamo sarà una maratona ad ostacoli. Ecco perché anche se le infinite possibilità ci sembrano l’ologramma della felicità, la prima regola da seguire per essere più produttivi e non perdere potere è proprio darsi dei limiti.

Da dove cominciare a mettere limiti?

Qualsiasi area in cui senti sovraccarico va bene. Potrebbero essere:

  • le e-mail
  • i tuoi compiti giornalieri
  • il tempo che passi al telefono
  • le tue spese (per esempio facendo un budget e rispettandolo)
  • il numero di progetti o clienti che stai seguendo
  • il numero di newsletter commerciali che ricevi
  • i vestiti che hai nell’armadio, lavorando invece su un guardaroba organizzato
  • il tempo che passi su internet
  • gli oggetti e le carte che sono sulla tua scrivania

Come iniziare a mettere limiti?

All’inizio si va un po’ per tentativi, provando con il tuo ideale e osservando se per te quella regola funziona. Facciamo l’esempio di controllare le e-mail che ti arrivano. Quante volte al giorno lo fai? Diciamo 15-20 al giorno e immaginiamo che per te sia troppo. Sarebbe ragionevole ridurle a 4 volte? O a 2? L’ideale è andare per tentativi, darsi tempo di provare per almeno una settimana e poi fare i dovuti aggiustamenti.

Mettere limiti passo per passo.

Continuiamo con l’esempio di controllare le mail.

  1. Osservati. Analizza quante volte controlli le mail ogni giorno. Avere una percezione corretta delle realtà è importante.
  2. Scegli un limite da darti e testalo per almeno una settimana.
  3. Se dopo una settimana ti accorgi che non funziona aggiustalo e provalo per un’altra settimana e così via.

Ti è venuta voglia di metterti alla prova? Queste sono alcune domande di riscaldamento.

  • Scrivi 5 cose che desideri fare da molto e per le quali non trovi mai il tempo.
  • Scegline 3 per le quali saresti disposto a fare qualsiasi cosa pur di trovare il tempo.
  • Pensa ai vari ambiti della tua vita. In quali ti senti sovraccarico? 
  • Pensa alle persone che hai attorno. Chi sono quelle che ti travolgono, ti schiacciano, ti fanno più richieste?
  • Quali sono le cose che hai doppie? 
  • Quali sono le cose che non meritano la tua attenzione in prima persona? Puoi delegare?

Hai fatto? Ti dovrebbe essere più chiaro capire da che parte cominciare a mettere limiti.

Non ti resta che provare.

Per cominciare a darti dei limiti scegli una sola cosa. Puoi aiutarti con questa lista.

  1. le mail con offerte dove non compri mai.
  2. gli orari di lavoro o le ore che dedichi a un progetto.
  3. le uscite serali o le volte in cui stai a casa.
  4. le cose che hai sulla scrivania.
  5. il numero di progetti a cui stai lavorando.
  6. il tempo che passi sui social o davanti alla tv.
  7. il numero di quaderni, agende, blocchi che usi.
  8. le app sul tuo telefono.
  9. i gadget o trucchi che compri perché costano poco.
  10. le volte in cui controlli le mail o i “mi piace”.
  11. i modi in cui essere contattata dai clienti (mail, telefono, whatsapp, messenger, messaggi su instagram, sms, messaggi vocali, segreteria telefonica) o nessun limite di orario quando sei free lance.
  12. il numero di cartelle o file sul tuo desktop.
  13. il numero di siti, domini, indirizzi mail e social che usi per lavoro. 
  14. i pantaloni neri
  15. guardare le mail appena sveglio e prima di andare a dormire.

Come sempre, non dimenticarti, una sola nuova abitudine alla volta.

Sono Stefania Boccabianca e ti aiuto a disegnare un lavoro e una vita in cui riconoscerti ogni mattina, lavorando anche sull’organizzazione e la produttività. Il posto in cui ti aggiorno sulle strategie che provo e metto in pratica in prima persona è la Dream Planning Mail.

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