Creare nuove abitudini. 5° principio della produttività.

Creare nuove abitudini è un ottimo modo per cambiare e raggiungere i nostri obiettivi, ma spesso è anche la cosa più difficile da fare.

Ci proviamo a gennaio con il nuovo anno, a maggio, quando arriva l’estate e vogliamo metterci in forma o a settembre quando sentiamo l’energia del ritorno a scuola. Eppure la maggior parte dei nostri tentativi raramente vanno a buon fine, perché manca la costanza e la motivazione per mantenerli nel tempo.

Un’abitudine si crea con la ripetizione. Per questo è necessario darsi un tempo per consolidare la ripetizione. Molto studi parlano di almeno 21 giorni consecutivi per consolidare un nuovo comportamento, le sfide durano di solito almeno un mese, mentre per le imprese più difficili servirebbero addirittura circa 100 giorni.

Se anche tu vuoi inserire una nuova abitudine nel tuo lavoro o nella tua vita la prima regola è sempre darti un orizzonte temporale. Se non fosse altro che per comodità ti consiglio che sia almeno un mese interno.

Ci sono poi alcuni criteri da seguire, eccone 6:

1. Scegli una e una sola abitudine alla volta.

Come dicevamo parlando di focus è importante mettere al centro dei nostri pensieri un’azione alla volta. Se ad esempio vuoi svegliarti presto e ti concentri su quello, la tua motivazione servirà ad ottenere quel risultato. Non ti sto dicendo di fare per sempre una cosa sola, ma di aspettare di aver raggiunto un risultato, anche se piccolo, prima di darti un nuovo obiettivo.

2. Scegli un risultato facile e raggiungibile.

Uno dei motivi per cui falliamo nelle nostre intenzioni è che in un impeto di ottimismo ci crediamo in grado di compiere imprese ardue e stabiliamo intenzioni molto lontane dal punto di partenza. Succede quando non facciamo sport per mesi e poi all’improvviso ci diciamo che dobbiamo andare in palestra almeno 4 volte a settimana. O quando ci rendiamo conto che abbiamo esagerato con il cibo e ci prepariamo a un piano detox rigidissimo senza zucchero, caffeina, alcool, cibi raffinati, fritti e insaccati e chi ne ha più ne metta.

Affinché il nostro obiettivo sia raggiungibile invece, è indispensabile cominciare da passi semplici e raggiungibili, sempre. Anche quando fa freddo e siamo stanchi o quando torneremo a casa frustrati e avremo solo voglia di bere un bicchiere di vino per coccolarci.

Il tempo per aumentare la difficoltà c’è sempre, più difficile invece è sopportare la frustrazione di non esserci riusciti.

3. Seleziona attività misurabili.

Camminare per 10 minuti al giorno. Mangiare frutta e verdura 3 volte al giorno. Lasciare la casella di posta vuota ogni sera. Qualsiasi cosa tu scelga l’importante è sapere con certezza se lo hai fatto o no. Presta attenzione anche a come definisci il tuo obiettivo numerico. Tra voglio perdere 3 kili e voglio pesare 55 kili, la seconda è sicuramente l’opzione più precisa. Lo stesso vale quando decidi di svegliarti mezz’ora prima: meglio manifestare la tua intenzione con un’orario preciso, per esempio le 6.45.

4. Sii costante.

Se riesci a collocare la tua nuova abitudine sempre alla stessa ora sarà più facile ricordartene e trovare il tempo per farla. Ogni azione che abbia un setting definito, con un luogo e un’ora è più facile da mantenere nel tempo.

Immagina per esempio che tu voglia fare i tuoi esercizi per la schiena: dedicare dieci minuti a questa pratica subito dopo colazione, in camera da letto, dove avrai a mano il tuo tappetino yoga e l’abbigliamento adatto aumenterà esponenzialmente le probabilità di riuscirci ogni giorno, rispetto a un piano meno definito.

5. Tieni traccia dei tuoi progressi quotidianamente.

È provato da diversi studi che quando segni ogni giorno i tuoi risultati hai più probabilità di riuscire ad essere costante. Prova a tenere un semplice foglio o un tracker su cui appuntare i tuoi progressi. Ogni volta che spunterai la data in cui hai compiuto la tua azione sentirai soddisfazione e orgoglio e sarai più motivato a non interrompere la catena positiva.

6. Mantieni un atteggiamento positivo.

Non siamo macchine ma esseri umani. Aspettati dunque intoppi e contrattempi, che potrebbero metterti i bastoni fra le ruote. A volte, anche solo un ritardo, stanchezza o la poca voglia avranno la meglio. Se dovesse capitare osservati e non giudicarti. Ma non lasciare che ti impediscano di andare avanti, piuttosto impegnati a rivivere fra te e te la sensazione positiva che hai provato l’ultima volta che hai mantenuto il tuo impegno.

Sono Stefania Boccabianca e ti aiuto a prenderti il tempo per disegnare un lavoro e una vita in cui riconoscerti ogni mattina. Ogni mese mando una Dream Planning Mail, in cui ti aggiorno su tutto quello che metto in pratica in prima persona.

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